Aggiornato: luglio 2026
Ti è mai arrivata un’email indirizzata a un nome quasi identico al tuo, con un punto in più o in meno? Oppure ti sei chiesto se mario.rossi@gmail.com e mariorossi@gmail.com siano lo stesso indirizzo? La risposta sorprende quasi tutti — e nasconde anche un trucco davvero comodo.
Perché Gmail ignora i punti
Per Google i punti nel nome utente non hanno alcun significato: quando qualcuno scrive al tuo indirizzo, Gmail li ignora del tutto. Che ci mettano zero punti, uno o dieci sparsi tra le lettere, il messaggio arriverà sempre nella tua casella. Vale solo per la parte prima della chiocciola e solo per gli indirizzi @gmail.com (altri provider, come Outlook o Libero, trattano i punti come caratteri normali).
“Ricevo email non mie”: è un problema?
Capita spesso: ti arrivano email chiaramente destinate a un’altra persona con un nome simile al tuo. Quasi sempre non è un attacco né un errore di Google. Di solito succede perché:
- qualcuno ha digitato il proprio indirizzo mettendo (o dimenticando) i punti, e Gmail lo ha ricondotto al tuo;
- una persona si è iscritta a un servizio scrivendo male la propria email.
In questi casi non c’è nulla da temere per la tua sicurezza: semplicemente non sei tu il destinatario voluto. Se ricevi comunicazioni sensibili (fatture, conferme d’ordine) di altri, la cosa più corretta è ignorarle o segnalarle come spam, senza usarne i dati.
Il trucco utile: l’alias con il “+”
C’è un secondo asso nella manica di Gmail: puoi aggiungere “+qualcosa” subito prima della chiocciola. Per esempio, se il tuo indirizzo è mario.rossi@gmail.com puoi dare a un negozio online mario.rossi+shopping@gmail.com: le email arriveranno comunque nella tua casella, ma con un vantaggio in più.
- Filtri automatici: puoi creare una regola che smista da sola tutta la posta arrivata a +shopping in una cartella dedicata;
- Scopri chi rivende la tua email: se dai a ogni sito un alias diverso (+banca, +newsletter, +negozio) e inizi a ricevere spam su uno di questi, sai esattamente chi ha ceduto il tuo indirizzo.
gmail.com e googlemail.com sono lo stesso account
Un’altra equivalenza poco nota: gli indirizzi @gmail.com e @googlemail.com puntano allo stesso account. Le email inviate a uno arrivano all’altro: è un’eredità dei primi anni del servizio.
Attenzione alle truffe che sfruttano i punti
Proprio perché i punti “ingannano l’occhio”, i truffatori a volte li usano nel nome visualizzato per farti credere che un’email arrivi da un mittente diverso. La difesa è sempre la stessa:
- guarda l’indirizzo completo del mittente, non solo il nome mostrato;
- non cliccare link e non inserire credenziali partendo da un’email sospetta;
- attiva la verifica in due passaggi sul tuo account (ne parliamo nella guida a come creare una password sicura).
Domande frequenti
I punti nell’indirizzo Gmail contano?
No. Gmail ignora i punti: mario.rossi@gmail.com e mariorossi@gmail.com sono lo stesso indirizzo. Vale solo per gli account @gmail.com.
Perché ricevo email indirizzate a un nome simile al mio?
Di solito perché qualcuno ha scritto il proprio indirizzo con punti diversi (o li ha dimenticati) e Gmail lo ha ricondotto al tuo. Non è un attacco: semplicemente non sei tu il destinatario voluto.
Cos’è il trucco del “+” in Gmail?
Puoi aggiungere “+qualcosa” prima della chiocciola (es. mario+banca@gmail.com): le email arrivano comunque nella tua casella, ma puoi filtrarle in automatico e capire chi ha ceduto il tuo indirizzo.
gmail.com e googlemail.com sono lo stesso indirizzo?
Sì, sono equivalenti: le email inviate a uno arrivano allo stesso account.
I punti possono essere sfruttati per truffe?
I truffatori possono usarli nel nome visualizzato per sembrare un altro mittente. Controlla sempre l’indirizzo completo, non fidarti del solo nome mostrato e attiva la verifica in due passaggi.
- Supporto Google — I punti non contano nell’indirizzo Gmail