Batterie al litio

 Le batterie al litio e come preservarle

Come far lavorare al meglio le batterie al Litio

batterie al llitio - AmicoBIT omputer MontecatiniSi sentono dire tante cose al riguardo delle batterie al litio (agli ioni di Litio), ma poche sono le informazioni davvero utili per ottenere longevità e capacità di carica dei dispositivi più presenti in smartphone, tablet e pc portatili.

Tralasciando quelle che sono le caratteristiche costruttive ed elettriche di questi concentrati di tecnologia focalizziamo la nostra attenzione su come farle lavorare al meglio e quali strumenti utilizzare per monitorarne la salute. I principali parametri che ne determinano la capacità di carica e la longevità sono: velocità di ricarica, percentuale di carica, modalità di ricarica.

I consigli

Diciamo subito che far lavorare le batterie al di sotto del 25% di carica significa logorarne il funzionamento ed accorciarne la vita. Mettere quindi in carica il dispositivo quando la percentuale si abbassa sotto il 30%. La ricarica dovrebbe avvenire preferenzialmente col caricabatterie fornito in dotazione col dispositivo in quanto questo è ottimizzato sulle caratteristiche della sua propria batteria. Infatti utilizzare caricabatteria diversi potrebbe significare fornire una corrente eccessiva. Sebbene la batteria si ricarichi in un tempo più breve, sul lungo periodo la longevità subirà un deterioramento.

Supponendo quindi di aver messo in carica il nostro dispositivo quello che succede è che si avvia una modalità di ricarica detta “carica veloce” che fornisce una corrente costante fino a circa l’80% della ricarica complessiva. Questo metodo di ricarica è il più salutare per le nostre batterie e quello che le “consuma” meno nel tempo. Se continuiamo a lasciare in carica il dispositivo si passa alla modalità “tensione costante” che permette di raggiungere, in tempi relativamente più lunghi, il 100%. Questa è la fase più usurante per la batteria al Litio. Per questa ragione andrebbe anche evitata.

Batterie al litio - manutenzione | AmicoBIT Computer Montecatini
Scarica l’infografica

Sovraccarichiamo?

Se continuiamo a lasciare il dispositivo in carica ulteriormente si avranno continui cicli di carica-scarica, molto brevi, a tensione costante che usureranno ulteriormente la batteria. Per questo andrebbe sempre evitato di mettere il telefonino in carica prima di andare a letto, perché sarà completamente carico dopo circa 2 ore e le altre 6 ore la batteria si usurerà.

Utili a smartphone e tablet Android esistono due ottime applicazioni che sono Batteria HD di smallte.ch e AccuBattery di Digibites che permettono di monitorare i cicli di carica e scarica, di registrare lo storico e di ottimizzare le fasi di carica con messaggi sonori e notifiche.

Chi utilizza anche pc portatili è consigliato di utilizzare le stesse precauzioni dette per gli smartphone e di estrarre la batteria del portatile (se possibile) quando è al 50% della carica se si intende non utilizzarla per un periodo di più di una settimana.
Se hai bisogno di batteria sostitutive o ulteriori suggerimenti chiedi ad AmicoBIT Computer Montecatini.

RICHIEDI INFORMAZIONI AI NOSTRI TECNICI

risponderemo senza impegno alle tue necessità

Prima di procedere leggi la nostra Informativa Privacy.